Jasper, arrivato come ciclone tropicale mercoledì 13 dicembre, ora non è più considerato un ciclone ma le piogge che sono arrivate dopo il suo passaggio sono state ben più devastanti del ciclone stesso.
Il Premier del Queensland Steven Miles ha affermato che le forze di difesa australiane si stanno recando nelle aree interessate per aiutare nel processo di evacuazione.
Anche il primo ministro Anthony Albanese ha confermato ad ABC Radio che sono in arrivo aiuti per le comunità colpite.
Aron Michieli racconta di essere a Port Douglas "da dodici, tredici anni" e di averne visti diversi di cicloni ma definisce quanto è accaduto negli ultimi giorni "incredibile".
"Non è stato tanto Jasper, ma la coda di Jasper che ci ha tirato uno schiaffo in faccia", spiega Michieli, con i residenti che erano convinti di poter ripulire dopo il ciclone e sono poi stati sorpresi da piogge incessanti.
Ascolta il racconto di Aron Michieli da Port Douglas, cliccando il tasto 'play' in alto
"Al momento siamo bloccati", racconta Michieli che nella cittadina a nord di Cairns è proprietario di un ristorante.
Frane bloccano l'accesso via strada e l'unica soluzione per raggiungere Cairns è via mare, utilizzando le barche che normalmente accompagnerebbero i turisti a visitare la barriera corallina.
Il sole sta uscendo, speriamo di asciugarci. La comunità sta reagendo, ci si aiuta.Aron Michieli, residente di Port Douglas
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