Il nono rapporto sulla trasparenza fiscale delle grandi società pubblicato dall'Australian Taxation Office (ATO), ovvero l'ufficio delle tasse australiano, ha preso in esame oltre 2700 aziende e ha scoperto che 831, il 31% di esse, non hanno pagato un solo dollaro in tasse.
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"Alcuni settori non stanno andando così bene per cui il fatto che ci siano un terzo delle aziende che non hanno dichiarato profitti non vuol dire che non abbiano avuto entrate, ma che non hanno avuto dei redditi positivi per tutta una serie di ragioni", ha spiegato a SBS Italian il docente di finanza della University of NSW Massimiliano Tani.
"Per esempio hanno avuto un anno in perdita, oppure hanno avuto delle grosse detrazioni per cui il loro reddito imponibile è stato zero o addirittura negativo", ha continuato.
Circa un terzo delle compagnie che sono quotate in borsa hanno registrato perdite nello scorso anno. "Siamo più o meno sulle stesse cifre", ha aggiunto Tani.
Il terzo Australian Youth Barometer, uno studio condotto da Monash University che ha preso in considerazione 571 giovani tra i 18 e i 24 anni, offre inoltre un quadro abbastanza desolante della loro situazione.
Il 90% dei giovani nell'anno passato ha incontrato difficoltà finanziarie, mentre l'anno prima la percentuale era del 43%.
Quali sono i motivi di questa crescita di difficoltà per i giovani?
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