La corrispondente da Londra Nicol Degli Innocenti ci racconta il nuovo capitolo della saga Brexit.
La premier Theresa May ha dichiarato di essere disponibile a un dialogo costruttivo e senza precondizioni con le opposizioni su un piano B sulla Brexit, ma ha escluso la richiesta di un rinvio dell'uscita dall'Unione Europea prevista per il 29 marzo.
Ha anche detto no a un secondo referendum sulla Brexit sostenendo che minerebbe la fiducia del popolo britannico nel mondo politico.
Per i cittadini europei c'è comunque una buona notizia: quelli che vorranno restare nel Regno Unito non dovranno più pagare una tassa di soggiorno di 65 sterline.





