Continua il giro di vite del presidente turco Erdogan verso chi è sospettato di aver contribuito al fallito colpo di stato di luglio. Intanto dopo la valanga di reazioni suscitate dalla controversa proposta di legge intesa ad abolire la condanna dei responsabili di abusi sessuali nei confronti delle minorenni sposando la vittima, il governo turco ha fatto dietrofront. Ne abbiamo parlato con il giornalista di AnsaMed Patrizio Nissirio.
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