Il conflitto tra Russia e Ucraina continua, mentre aumenta il coinvolgimento europeo e proseguono i negoziati relativi all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea.
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Il conflitto tra Russia e Ucraina non mostra segni di tregua e il comandante ucraino Andriy Biletsky ha dichiarato che l’esercito russo è esausto, parlando di un possibile "punto di svolta" nei prossimi mesi. Ma è davvero così?
"Le agenzie di analisi occidentali ripetono che siamo in un momento in cui la Russia non starebbe più vincendo, ma ciò non significa che stia vincendo l’Ucraina. Si tratta di una situazione di stallo", spiega il giornalista Giuseppe D’Amato.
Ascolta l'intervento di D'Amato cliccando sul tasto "play" in alto
In questo contesto cresce il coinvolgimento dell’Europa, che dopo anni ha riaperto canali di comunicazione con il Cremlino.
L’Europa è sempre stata dentro alla partita ucraina e ora ha capito che bisogna tentare di trovare una via d’uscita in prima persona.Giuseppe D'Amato
"L’UE ha concesso novanta miliardi di prestiti all’Ucraina, che Kiev sta già spendendo: la Svezia sta fornendo i primi ventidue caccia Gripen insieme a missili di lunga gittata", spiega D’Amato.
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