Mentre il conflitto prosegue senza tregua, Mosca ammette difficoltà energetiche causate dagli attacchi ucraini e il generale Valerii Zaluzhny si dice pronto a candidarsi alle elezioni presidenziali in Ucraina.
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Il conflitto russo-ucraino procede senza tregua: nella notte di mercoledì Mosca ha colpito Kiev con un massiccio attacco, mentre l’Ucraina ha colpito per la seconda volta in una settimana la raffineria petrolifera di Ufa, in Russia.
Si tratta solo dell'ultimo attacco alle infrastrutture energetiche russe da parte ucraina e, domenica scorsa, il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso per la prima volta alla TV di Stato che la Russia sta affrontando un "certo deficit" di carburante.
Una ricerca afferma che quando i russi cercano informazioni, ciò che digitano più spesso è: 'Quando finirà questo conflitto?'. C'è una situazione di stanchezza e preoccupazione.Giuseppe D'Amato, giornalista
"Non dimentichiamo che, dopo aver battuto il record di durata dalla Seconda guerra mondiale, adesso la guerra dura addirittura più della Prima guerra mondiale", spiega il giornalista D'Amato.
Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un incontro con il generale Valerii Zaluzhny, ambasciatore di Kiev nel Regno Unito, che si sarebbe detto pronto a candidarsi alle future elezioni presidenziali, già dal prossimo autunno.
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"Zelensky in questo momento gode di un alto livello di popolarità, perché le cose al fronte stanno andando bene - perlomeno questa è la percezione della popolazione", spiega D'Amato.
"In una corsa fra Zelensky e Zaluzhny le possibilità del primo sarebbero molto più alte. Ma non credo che in autunno possano tenersi le elezioni presidenziali in Ucraina, a meno di clamorosi sviluppi", prosegue.
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