I nidi costruiti dagli uccelli non sono tutti uguali, anzi, come spiega ai microfoni di SBS Italian la dottoranda all'Università di Melbourne Silvia Colombo.
"Ci sono tre tipi principali: i nidi aperti, quelli con un tetto e quelli all'interno di altre costruzioni", chiarisce la dottoressa Colombo aggiungendo che poi ogni esemplare in qualche modo personalizza la propria "casa".
All'interno, per renderlo un po' più soffice per le uova e per i piccoli, possono aggiungere piume di altri uccelli, pelo di canguri, lana delle pecore... fiori, fiori secchi, muschio!Silvia Colombo

Uno degli scopi della costruzione del nido è quello di assicurare alle uova il mantenimento di una temperatura adeguata, in cui i nascituri sono protetti dagli eccessi di caldo e freddo.
Nell'aree circostanti Canberra, Silvia Colombo ha potuto studiare alcune specie australiane, come gli scriccioli azzurri australiani (superb fairy wrens), i coda a ventaglio ballerina (willie wagtails) e altri rappresentanti della famiglia Rhipidura (fantails).
La primavera 2022 è stata molto piovosa e proprio in quel periodo si svolgeva il lavoro di ricerca sul campo di Silvia Colombo, che ricorda "molti piccoli sono annegati per via della pioggia torrenziale".
L'innalzamento delle temperature e i fenomeni atmosferici estremi rappresentano quindi sfide continue anche per le migliaia di specie di uccelli che da milioni di anni costruiscono le loro case adattandole alle esigenze del momento.
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