Il nostro critico cinematografico recensisce Jurassic World: Fallen Kingdom. Il sequel è all'altezza degli episodi precedenti?
"C'è qualcosa di vagamente irritante in questo film". Non una buona premessa, ma secondo Alessandro Vecchiarelli c'è qualche aspetto da salvare in questo nuovo episodio della serie cinematografica dedicata ai dinosauri.
Si tratta del sequel seguito del Jurassic World uscito nel 2015.
E' un film che da spesso l'impressione di non essere molto preoccupato dei suoi spettatori. E', di fatto, il film perfetto sui dinosauri, contiene indubbiamente straordinari effetti speciali, alcune delle sequenze di azione sono molto spettacolari e i dialoghi semplici, molto diretti e vagamente umoristici.
Il tutto insomma è compreso in un pacchetto pressoché perfetto, ma proprio questa perfezione da l'impressione che tutto sommato, se ci fossero o non ci fossero spettatori, le cose non cambierebbero. E' evidente che si tratti di un progetto a lunga scadenza, con un seguito pressochè scontato.
Il gruppo di attori, peraltro tutti bravissimi, come Chris Pratt, Bryce Dallas Howard e Jeff Goldblum, che torna a rivestire i panni del matematico Ian Malcolm dei primi tre originali film degli anni '90, sono ingredienti che lo fanno funzionare benissimo per essere visto in televisione, in streaming, su DVD o in Blu-Ray.
Insomma quello che manca da questo film è proprio quello spirito e quel tipo di ispirazione che un film, da vedere al cinema, dovrebbe dare, ma nessuno veramente si preoccupa di cosa succede ai protagonisti o ai dinosauri, perché tutti sanno che, più o meno, qualcuno verrà sconfitto e qualcuno riuscirà comunque a sopravvivere.
Può valere la pena di vederlo in una serata tra amici, ma non aspettetavi le emozioni o le innovazione dei precedenti.
Giudizio generale: 2 stelle.





