I 12 componenti della squadra tailandese dei "Wild Boars" sono apparsi per la prima volta in una conferenza stampa dopo essere stati dimessi dall'ospedale.
I "Wild Boars", ovvero i cinghiali selvatici, sono apparsi allegri e sorridenti nel corso di una conferenza stampa a Chiang Rai, capoluogo della regione settentrionale della Thailandia al confine con il Myanmar, poche ore dopo essere stati dimessi dall'ospedale locale.
I 12 giovanissimi calciatori e il loro allenatore erano rimasti bloccati dal 23 giugno in una profonda grotta nel nord del Paese, Tham Luang. Un'imponente operazione di salvataggio che ha coinvolto soccorritori locali e stranieri si è conclusa con straordinario successo portandoli tutti in salvo, ma i 13 sono rimasti sotto osservazione e in isolamento per alcuni giorni per scongiurare infezioni e consentire loro di riprendersi fisicamente e psicologicamente dalla disavventura.
Nel corso dell'evento, trasmesso anche dalle TV locali e internazionali, è stato ricordato tra la commozione generale anche il sommozzatore tailandese che purtroppo è morto nel corso delle operazioni di soccorso, unica vittima registrata.
Il giornalista Alessandro Ursic, di base a Bangkok, ci racconta come è andata la conferenza stampa.





