"Mi ritengo un uomo fortunato, ma la volta in cui ho sentito di aver vinto davvero la lotteria è stato quando alla mia nipotina di 7 anni fu riscontrato un tumore tra il cuore e i polmoni", racconta Gaetano Tomagra.
"La bambina era in fin di vita, ma grazie ad un intervento tempestivo i medici riuscirono a salvarla. Adesso che ha 18 anni sta bene".
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Gaetano, venuto in Australia un po' per caso, quando aveva 23 anni, down under ha creato una famiglia della quale va fiero. "Questa è stata la mia più grande conquista", racconta al microfono di SBS Italian.
"Mi dispiace che al giorno d'oggi ognuno pensi più a se stesso che agli altri".
Credo alla giustizia e all'amoreGaetano Tomagra
"Con gli italiani ho un buon rapporto... i miei connazionali mi rispettano perché sono saggio, perché non ho mai bestemmiato, non ho mai detto una parolaccia. Sono stato un esempio anche per i miei figli, che a loro volta non hanno mai fumato o bevuto".
"Tutti vanno in chiesa ma poi non mettono in pratica quello che predica il prete. Questo è un modo ipocrita di vivere".
"Vado in chiesa per parlare con qualcuno di superiore, ma alla fine quando preghi parli con te stesso. Più che in una religione credo nell'amore e nella giustizia divina".
"Non credo che la vita finisca qui... Penso che dopo la morte ci sia qualcosa, un'altra vita che forse non è materiale, ma c'è. Per questo non ho paura della morte", conclude Gaetano.

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