La cucina romana nel mondo si traduce spesso in carbonara, amatriciana, cacio e pepe. Forse i più avventurosi arrivano alla pajata, o alla coda alla vaccinara.
Solo i più golosi, però, sanno che Roma ha anche un lato dolce, che proviene dalla zona del Ghetto: la crostata di ricotta e vìsciole è l'orgoglio zuccherino della Capitale.
Vera Teodori, pasticcera originaria di Tivoli e a Melbourne da qualche anno, ci propone una versione più elegante del dolce tradizionale capitolino.
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Ingredienti:
Pasta frolla:
-90g zucchero a velo
-230g farina 00
-30g farina di mandorle
-110g burro freddo a cubetti
-50g uova
Aromi: 1 pizzico di Sale , buccia di 1 arancia, 1 bacca di Vaniglia
Crema di ricotta:
-250g ricotta
-25g zucchero
-50g panna montata
-Buccia di limone o lime
Composta di ciliegie:
-300g ciliegie denocciolate
-60g zucchero
Preparazione
Si consiglia di partire dalla preparazione della pasta frolla amalgamando tutti gli ingredienti secchi con il burro e gli aromi, aggiungendo le uova solo alla fine, poco a poco.
Appena l’impasto è pronto, si sconsiglia di maneggiarlo ulteriormente per evitare di scaldare il burro e formare il glutine che renderebbe l’impasto troppo elastico e quindi poco fragrante.
Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno e lo mettiamo a riposare in frigorifero.
Nel frattempo frullare (o mescolare a mano a seconda della granulosità che vogliamo ottenere) la ricotta, lo zucchero e la buccia di limone grattata.
Montare la panna e la incorporarla delicatamente nella ricotta.
Mettere in pentola con fuoco medio-basso le ciliegie con lo zucchero. Far cuocere finché l’acqua delle ciliegie si riduca e raggiunga una consistenza di sciroppo.
Prendere la frolla e foderare uno stampo. Adagiare sopra di essa una pellicola adatta al forno o una carta forno e procedere al “blind baking” o “cottura in bianco” usando ceci o fagioli secchi come peso. Far cuocere a 170 gradi in forno statico fino a media doratura.
Rimuovere carta e pesi e finire la cottura fino a doratura completa.
Infine quando la crostata si è raffreddata, riempire con la crema di ricotta, e adagiare sopra la composta di ciliegie.
Buon appetito!



