Oggi (13 maggio) centinaia di migliaia di alpini si riverseranno a Trento per la 91.ma Adunata Nazionale, un momento di festa per gli alpini di tutta Italia e di tutto il mondo.
Tra di loro come ogni ano ci sarà infatti il piccolo ma significativo contingente australiano, simbolo del forte legame che lega tutti coloro che sono stati alpini.
Ma la scelta della sede dell'Adunata Nazionale quest'anno non è stata priva di ploemiche.
Il 2018 infatti è il 100esimo anniversario della fine del primo conflitto mondiale e dell'annessione del Trentino e del Sud Tirolo al Regno d'Italia.
La valenza simbolica di fare sfilare gli alpini in questa data proprio a Trento non è stata accolta con entusiasmo da tutti, dato che per molti trentini il legame di fedeltà non era verso l'Italia ma verso l'impero austro-ungarico.
Per diversi gruppi, quella di Trento è una storia di conquista e non di liberazione dal giogo austriaco.
Gianfranco Giaconi, il cui nonno si era arruolato per difendere il suo territorio nelle Stand Shutzen mentre il padre invece fu alpino nella seconda guerra mondiale ci spiega i motivi delle polemiche sulla scelta di Trento.




