Nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina dall’Unione Sovietica, la Coalizione dei volenterosi conferma il pieno sostegno economico e di armamenti a Kiev.
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Lunedì scorso, 24 agosto, l’Ucraina ha celebrato il Giorno dell’Indipendenza, ricorrenza che rappresenta la separazione dall’Unione Sovietica nel 1991.
A margine delle celebrazioni, che hanno assunto un significato ancora più importante dall’invasione russa del 2022, si è svolto a Kiev un incontro della Coalizione dei volenterosi.
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"L’Occidente ha fatto sentire il sostegno all’Ucraina in questa situazione estremamente tragica, ribadendo che l’Ucraina non verrà lasciata sola", spiega il giornalista Giuseppe D'Amato.
"Gli europei daranno 6,1 miliardi di dollari in sistemi di difesa antiaerea, mentre l’elemento più importante è stato certamente segnato dal neo premier britannico che ha portato i progetti di missili a lungo raggio", prosegue.
I missili a lungo raggio sono le prime vere armi di attacco che vengono consegnate dall’Occidente all’Ucraina, di conseguenza c’è il rischio di un’escalation nei prossimi mesi.Giuseppe D'Amato, giornalista e storico
Sul piano negoziale, "c’è una crisi diplomatica pesante; non si riesce ad andare da nessuna parte per riuscire a fermare questo conflitto", spiega D’Amato.
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