SKIP TO MAIN CONTENT

Ucraina, l’Occidente ribadisce il pieno sostegno a Kiev

Coalition of Willing meeting in Kyiv
Il primo ministro del Lussemburgo Luc Frieden, la presidente della Moldova Maia Sandu, il presidente della Finlandia Alexander Stubb, il primo ministro del Regno Unito Andy Burnham, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy, il primo ministro dell’Ucraina Sergii Koretskyi, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il presidente della Lituania Gitanas Nauseda, il primo ministro della Lettonia Andris Kulbergs e la ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard (da sinistra a destra) partecipano a una riunione della Coalizione dei volenterosi sull’Ucraina, nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza del Paese, a Kiev, in Ucraina, il 24 agosto 2026. Source: NurPhoto / Danylo Antoniuk/Ukrinform/NurPhoto via Getty Images

Nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina dall’Unione Sovietica, la Coalizione dei volenterosi conferma il pieno sostegno economico e di armamenti a Kiev.


Published

By Jacopo Iannelli, Carlo Oreglia

Presented by Jacopo Iannelli

Source: SBS


Skip to podcast episode content

Nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina dall’Unione Sovietica, la Coalizione dei volenterosi conferma il pieno sostegno economico e di armamenti a Kiev.


Scopri altri nostri podcast cliccando qui.

Lunedì scorso, 24 agosto, l’Ucraina ha celebrato il Giorno dell’Indipendenza, ricorrenza che rappresenta la separazione dall’Unione Sovietica nel 1991.

A margine delle celebrazioni, che hanno assunto un significato ancora più importante dall’invasione russa del 2022, si è svolto a Kiev un incontro della Coalizione dei volenterosi.

Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare l'intervista integrale

"L’Occidente ha fatto sentire il sostegno all’Ucraina in questa situazione estremamente tragica, ribadendo che l’Ucraina non verrà lasciata sola", spiega il giornalista Giuseppe D'Amato.

"Gli europei daranno 6,1 miliardi di dollari in sistemi di difesa antiaerea, mentre l’elemento più importante è stato certamente segnato dal neo premier britannico che ha portato i progetti di missili a lungo raggio", prosegue.

I missili a lungo raggio sono le prime vere armi di attacco che vengono consegnate dall’Occidente all’Ucraina, di conseguenza c’è il rischio di un’escalation nei prossimi mesi.
Giuseppe D'Amato, giornalista e storico

Sul piano negoziale, "c’è una crisi diplomatica pesante; non si riesce ad andare da nessuna parte per riuscire a fermare questo conflitto", spiega D’Amato.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su Facebook Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Latest podcast episodes

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Stream now