Punti chiave
- Il conflitto tra Russia ed Ucraina, secondo il giornalista Giuseppe D'Amato, non sembra destinato a risolversi nel breve termine
- Il Cremlino punterebbe ad impedire agli ucraini l'accesso a risorse alimentari ed energetiche
- Le elezioni di "midterm" negli Stati Uniti potrebbero avere effeti importanti sulle trattaive per la pace
La guerra che si combatte sul suolo ucraino è ormai guerra di trincea, che si sviluppa su un fronte di quasi 2000 km (la distanza in linea d'aria tra Milano e Mosca).
Per questo motivo, secondo il giornalista Giuseppe D'Amato, "raccontare il conflitto è estremamente difficile: il fronte non avanza da nessuna parte."
A livello internazionale, il conflitto tiene banco tra le principali sedi amministrative e politiche.
Negli ultimi giorni, rimbalzano notizie secondo cui la Russia sta cercando di chiudere rifornimenti alimentari ed elettrici verso l'Ucraina, il che, con l'inverno alle porte, potrebbe avere effetti devastanti.
Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito d'emergenza per discutere la decisione russa di sospendere l'esportazione di grano attraverso il Mar Nero.
Inoltre, l'incombente elezione di metà mandato che si terrà negli Stati Uniti nella giornata di oggi potrebbe cambiare le carte in tavola.
Sempre secondo D'Amato, il Cremlino spera "che i repubblicani americani escano rafforzati da questo voto".
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