Le sarde in saor sono un piatto le cui origini risalgono al 1200. I marinai veneziani le portavano con sé durante le lunghe spedizioni in mare, grazie al fatto che il saor, vale a dire la cipolla, permetteva il loro mantenimento per periodi di tempo prolungati.
A distanza di oltre 800 anni, il piatto rimane uno dei classici della cucina veneta, servito specialmente durante la Festa del Redentore a Venezia.
Sarde in Saor
Ingredienti
- Sarde e cipolle in proporzioni 1 a 2 (per un chilo di sarde, due chili di cipolle)
- Uvetta q.b.
- Pinoli q.b.
- Un bicchiere di aceto di vino bianco
- 100 ml di EVOO
- Farina 00 - q.b.
- Sale - q. b.
- Pepe nero tritato - q.b.
Procedimento
Squamare le sarde e rimuovere le interiora. Con l’ausilio di forbici eliminare le pinne, ma lasciare le teste.
Infarinare e cuocere in una padella con un filo d'olio.
Tagliare le cipolle a fettine sottili e farle dorare in una padella con olio e aceto, quindi lasciarle appassire per qualche minuto.
In una terrina capiente, sistemare le sarde a strati e alternando con strati di cipolla, pinoli, uvetta, sale, pepe. L'ultimo strato deve essere di cipolle.
Coprire la terrina e lasciare marinare in un luogo fresco per un paio di giorni. Il piatto non deve essere messo subito in frigorifero.
Buon appetito!
Marco Salvestrin, Head Chef del Southern Highlands Winery Restaurant di Sutton Forest ci spiega il procedimento in questo podcast:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




