Debutta mercoledì 23 dicembre un progetto promosso dall'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, dal titolo "Immersive Cities - Soundscapes for Language Learners".
"Questo progetto è stato realizzato da otto artisti (sette italiani, un australiano) che sono andati nelle loro città, in questo periodo di pandemia, a cercarne i suoni", spiega Kylie Doust, responsabile della Comunicazione e dei corsi di lingua e cultura italiana dell'Istituto Italiano di Cultura di Melbourne.
Enrico Ascoli, l'artista che si è occupato di Torino, è ad esempio andato a Porta Palazzo per registrare i suoni e le conversazioni del mercato, il più grande del capoluogo torinese.
Kylie Doust, che ha vissuto a lungo in Italia, racconta che "se ascolti ad occhi chiusi, e ti lasci andare ai suoni, ti sembra di essere lì".

"Anche i nostri studenti, che vanno in Italia frequentemente ma quest'anno non possono farlo, potranno immergersi nei suoni dell'Italia", spiega.
Tra le città toccate dal progetto ci sono anche Venezia, Bari e Palermo. Il curatore Leandro Pisano ha lavorato con gli artisti coinvolti per perfezionare le scelte sonore e creare dei piccoli paesaggi acustici.
Il nostro podcast per chi impara l'italiano:

Ep.141: Il bisonte europeo in ripresa, i delfini d'acqua dolce a rischio estinzione
Sul sito, dalle 17:30 AEDT ci sarà una mappa interattiva che permetterà di collegarsi alle singole città, preferibilmente indossando un paio di cuffie per "immergersi" nei suoni che le caratterizzano.
Ascolta l'intervista a Kylie Doust:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




