Il professore di Finanza alla UNSW di Canberra, Max Tan, parla di occupazione ma anche di mercato immobiliare in Australia.
Secondo gli ultimi dati dell'Australian Bureau of Statistics, la disoccupazione nel paese è scesa al 5%, il minimo da più di 6 anni. Ma i dati rivelano anche che la metà dei nuovi lavori creati in Australia nel trimestre chiuso a settembre sarebbero quelli legati alla cosiddetta "gig economy", definiti anche "secondary jobs". E quindi, sebbene il tasso di disoccupazione complessivo sia molto basso, quello di "sottoccupazione" rimane molto alto.
Nel frattempo continuano a calare i prezzi delle case, soprattutto a Sydney e Melbourne, con i commentatori che parlano della situazione più difficile per il mercato immobiliare da 10 anni. E con i problemi del mercato le banche prestano meno soldi per i mutui. Ma si tratta di una spirale in cui perdono tutti o esistono dei vincitori in questa situazione?




