Il giornalista Estefano Tamburrini analizza per noi i negoziati tra il governo venezuelano e una parte dell’opposizione, e fa poi il punto sull’incidente aereo avvenuto nel sud del Perù e sui rischi legati alla diffusione di contenuti non verificati.
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In Venezuela sembrano riaprirsi i canali del dialogo politico tra il governo ad interim guidato da Delcy Rodríguez e un settore dell’opposizione.
Al centro ci sarebbero negoziati riservati sostenuti dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di raggiungere un accordo che possa portare a nuove elezioni e a una normalizzazione del quadro istituzionale del Paese.
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I primi punti da affrontare saranno il rinnovo dei poteri pubblici, oggi concentrati nelle mani del partito di governo, il rilascio dei prigionieri politici e la riabilitazione dei candidati e dei partiti, per arrivare infine a elezioni trasparentiEstefano Tamburrini nostro corrispondente per il Sud America
Secondo il giornalista, nei negoziati si starebbe però parlando poco della situazione sociale del Paese.
Il Venezuela continua infatti a confrontarsi con un’inflazione molto elevata, che riduce il potere d’acquisto degli stipendi e colpisce soprattutto le fasce più povere della popolazione.
“Il Paese deve fare i conti con un’inflazione alle stelle, che divora gli stipendi e soprattutto le entrate dei più poveri, e con una situazione energetica molto complicata, con blackout che possono durare diverse ore”, ha detto Tamburrini ai microfoni di SBS Italian.
Nel frattempo diminuisce la fiducia negli Stati Uniti, nel cui intervento una parte della popolazione aveva inizialmente visto una possibilità per superare una situazione politica e umanitaria estremamente difficile.
“Nelle strade si sente già dire che gli americani siano venuti soltanto per portare via il petrolio. Molti si aspettavano nuovi posti di lavoro e benefici per l’economia locale, ma questo non è avvenuto", commenta Tamburrini ai nostri microfoni.
Nella seconda parte dell’intervista, l’attenzione si è spostata sul Perù, dove sette cittadini italiani sarebbero tra le 13 vittime dello schianto di un piccolo aereo turistico precipitato nel sud del Paese.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento e le autorità peruviane hanno avviato un’inchiesta per verificare la dinamica dello schianto e il rispetto delle norme operative da parte della compagnia coinvolta.
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