Sabato 10 giugno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l’inizio della controffensiva ucraina, il tentativo per l’esercito di Kyev di riprendere i territori conquistati dalla Russia negli scorsi 16 mesi.
Secondo il governo ucraino ora la bandiera nazionale sarebbe tornata a sventolare in quattro piccoli villaggi nella regione del Donetsk, ma Mosca non ha confermato, sostenendo che gli attacchi ucraini nella regione sono stati respinti.
Secondo il giornalista Giuseppe D'Amato, "questo è un momento topico" nel conflitto, tanto che il presidente russo Vladimir Putin è stato "estremamente attivo, ha rilasciato dichiarazioni nei modi più diversi perché vuole tenere alto il morale".
D'Amato, per anni corrispondente da Mosca, ricostruisce anche lo speciale rapporto che legava Putin al senatore Silvio Berlusconi, morto all'età di 86 anni lo scorso lunedì 12 giugno.
"In Russia c'è parecchio cordoglio, Mosca si rende conto di aver perso un amico", racconta D'Amato, che ricorda come in alcune occasioni il partito di Putin si ispirò nelle proprie scelte a quello di Silvio Berlusconi, Forza Italia.
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