Il cosiddetto "decreto dignità" è stato approvato in via definitiva dal Senato, diventando quindi legge.
Si tratta di un provvedimento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle e dal suo leader politico, il ministro del lavoro Luigi Di Maio, ma verso il quale la Lega, l'altro partner di governo dei pentastellati, non aveva espresso inizialmente un grosso entusiasmo.
Al senatore del Carroccio Paolo Arrigoni abbiamo dunque chiesto come si è giunti al voto positivo di entrambe le anime dell'esecutivo gialloverde e a quali parti della legge la Lega ritiene di aver apportato le modifiche necessarie per arrivare alla sua approvazione.





