Un giovane italiano residente a Townsville racconta la drammatica situazione nella cittadina del Queensland.
Originario di Guastalla - in provincia di Reggio Emilia - il 34enne Alessandro Froldi da tre anni studia zoologia a Townsville, la località del Queensland di fronte alla barriera corallina che da nove giorni è alle prese con le inondazioni, perché alle piogge più intense degli ultimi 100 anni (nella sola giornata di sabato sono caduti 200 millimetri di acqua) s’è aggiunto lo straripamento del fiume Ross. La situazione drammatica al momento ha visto danni ingenti e risultano due vittime.

Ai nostri microfoni Alessandro - che in tempi meno cupi lavora anche come autista di Uber - ha raccontato di sentirsi fortunato perché l’acqua non ha ha raggiunto il suo quartiere e perché nella zona c’è la più grande base militare australiana. Quindi al di là delle iniziative dei residenti (alcuni hanno utilizzato le loro barche per trarre in salvo le persone intrappolate sui tetti delle case) è l'esercito a coordinare i soccorsi.
“Se mi trovassi un coccodrillo di fronte a casa non sarei tranquillo”
Nelle ultime ore sono circolate in rete immagini di grossi rettili che sono stati trascinati dallo straripamento del fiume e sono finiti nel centro abitato. “Qui abbiamo serpenti, coccodrilli, meduse, squali - racconta Alessandro - e adesso si aggiungono la zanzare che portano la febbre del Ross river. A Townsville non ci facciamo mancare nulla”.
Secondo le autorità la perturbazione è destinata rimanere ancora alcuni giorni sulla costa del Queensland.
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