Il presidente Macron è rientrato a Parigi in anticipo rispetto alla fine del G20 per affrontare la crisi più grave del suo mandato. Nelle manifestazioni una donna è morta.
Nella giornata di sabato 130mila persone hanno organizzato 600 posti di blocco in tutto il Paese. Cinquanta auto bruciate sono state rimosse dal centro di Parigi, dove migliaia di persone hanno marciato e vandalizzato strade e monumenti. Sull'Arco di Trionfo alcuni manifestanti hanno scritto “Abbiamo tagliato teste per molto meno”.
Al nostro corrispondente dalla capitale francese Giampiero Martinotti abbiamo chiesto dove affondi le proprie radici la protesta dei gilet gialli che sta mettendo l'Eliseo con le spalle al muro e quali siano i punti di contatto con i disordini scoppiati in Gran Bretagna nel 2011 e che poi sfociarono - in Italia - nel movimento forconi.




