Julian Assange è ricercato dagli Stati Uniti che lo vorrebbero sottoporre a processo per la diffusione di materiale militare segreto che l'ex analista di intelligence statunitense Chelsea Manning gli aveva trasmesso.
Il governo britannico si è detto convinto che negli Stati Uniti Assange sarà trattato in modo consono e che la richiesta di estradizione non è incompatibile con i suoi diritti umani, così la ministra degli Interni Priti Patel ha dato il via al processo di estradizione del giornalista e attivista australiano verso gli Stati Uniti.
IN EVIDENZA
- Julian Assange è stato accusato di 18 reati negli Stati Uniti, 17 dei quali ricadono all'interno dell'Espionage Act, che prevede pene fino a 170 anni di carcere.
- Secondo WikiLeaks, sono già oltre 10 milioni i documenti segreti pubblicati dal sito.
- Il leader della sinistra francese Jean-Luc Mélenchon ha proposto di concedere la cittadinanza francese e offrire rifugio a Julian Assange.
Sono molti i documenti pubblicati da WikiLeaks che, come descrive il giornalista ed ex direttore dell'ANSA Giampiero Gramaglia, sono serviti a "svelare comportamenti inumani e sbagliati delle forze militari americane e occidentali e anche a mettere in chiaro una certa disinvoltura della diplomazia americana nei confronti degli alleati".
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Stella Moris, moglie di Julian Assange, ha fatto appello al governo australiano, in particolar modo al primo ministro Anthony Albanese e alla ministra degli esteri Penny Wong, per un intervento che ne impedisca l'estradizione e faccia "tutto il possibile per riportarlo a casa".
Ascolta l'intervento del giornalista Giampiero Gramaglia




