Recentemente, il governo italiano ha annunciato l’intenzione di voler introdurre una serie di benefici economici a favore delle famiglie che decidono di mettere alla luce dei figli.
Punti chiave
- Nello scorso anno, il saldo demografico italiano è stato negativo per 384mila unità
- L'andamento negativo continua da oltre un decennio, ma la pandemia ha causato un'esacerbazione dei numeri
- Le misure messe in atto dal governo potrebbero, nel medio e lungo periodo, aiutare a riportare in attivo il saldo demografico italiano
La decisione è stata dettata dai risultati di una recente indagine ISTAT, la quale mostra che il saldo demografico italiano durante l’ultimo anno è stato negativo per quasi 400mila unità.
Secondo la Elena Ambrosetti, professoressa associata di demografia all'università La Sapienza di Roma, i motivi di questo andamento sono molteplici.
READ MORE

L'Italia ricomincia a correre
"Gli studiosi parlano di un eccezionalismo demografico italiano, questo comporta che il tasso di fecondità è molto basso e non permette la sostituzione naturale della generazione", ha dichiarato Ambrosetti.
Tra gli altri fattori che hanno contribuito a questa emergenza demografica, secondo la professoressa Ambrosetti ci sono anche l'emigrazione, la tendenza degli italiani a fare figli all'interno del matrimonio e, in quest'ultimo anno, la pandemia.
Riascoltate qui l'intervista ad Elena Ambrosetti, professoressa associata di demografia all'università La Sapienza di Roma.
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.





