In queste quattro opere si passa dal periodo dominato dagli dèi e il loro declino alla redenzione del genere umano.
Nell’Anello del Nibelungo c’è quindi la condanna al possesso e all’accumulo di ricchezze che riflette le concezioni di Marx e altri filosofi tedeschi e quindi una aperta critica di Wagner al capitalismo.
Nel farlo il compositore tedesco ha scritto uno dei più grandi capolavori della lirica di tutti i tempi che si compone di quattro opere: l’Oro del Reno, La walkiria, Sigfrido e Il crepuscolo degli dèi.
Tra gli artisti internazionali giunti in Australia per partecipare a questo colossale spettacolo lirico c’è anche il basso italiano Andrea Silvestrelli che compare in ognuna delle quattro opere.
“In questa opera il male muore con la scomparsa degli dèi e vince il mondo degli umani. Vince l’umanità”, spiega Andrea Silvestrelli ai microfoni di SBS Italian.
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Il ciclo di quattro opere sarà messo in scena a Brisbane nell’arco di sei giorni e ripetuto tre volte dal 1 al 21 dicembre al Queensland Performing Arts Centre. Le rappresentazioni saranno precedute da una serie di conferenze.
Per maggiori informazioni sull’Anello del Nibelungo di Opera Australia clicca qui.
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