La mossa della Banca Centrale argentina di gonfiare i tassi d'interesse non ha fermato la caduta del Peso.
La decisione di giovedì della Banca Centrale argentina di fare salire il tasso d’interesse dal 45% al 60% non è bastata ad arginare la caduta della moneta locale, che ha registrato il suo record negativo nei confronti del dollaro americano.
Questa decisione straordinaria porta il tasso d’interesse argentino a più del doppio rispetto al paese che segue nella classifica degli stati dal tasso più alto. Ma nonostante la misura, il peso ha perso nel fine settimana un ulteriore 13,5% dal dollaro, il tonfo più rilevante dell’anno.
Il giornalista dell’Ansa Maurizio Salvi racconta ai microfoni di SBS quali conseguenze potremmo aspettarci nel futuro del paese.





