I dati dell'Australian Bureau of Statistics rivelano che a gennaio sono entrate nel Paese più di 265.000 persone, un numero inferiore rispetto ai circa 2,2 milioni di ingressi mensili che venivano registarti prima della chiusura dei confini internazionali di due anni fa.
Secondo l'amministratrice delegata del Forum Turismo e Trasporti, Margy Osmond, le persone hanno ancora molti dubbi quando si tratta di prenotare un volo per l'Australia e la colpa sarebbe imputabile all'incertezza generata dalla pandemia.
Secondo il professor Tim Harcourt, dell'Institute of Public Policy and Governance, nonostante tutto i dati registrati sono sorprendentemente positivi, se si considera che la situazione è rimasta completamente bloccata per due anni.
Il traffico in arrivo proviene principalmente da Inghilterra, Stati Uniti e India, questo induce a pensare che si tratti per lo più di studenti e persone in viaggio di lavoro.
La soluzione del problema, secondo Margy Osmond, sarebbe aumentare la disponibilità di voli.
Anche la Nuova Zelanda riaprirà i suoi confini all'Australia
Intanto, la prima ministra neozelandese Jacinda Ardern ha reso nota la decisione di riaprire i confini alle persone australiane completamente vaccinate che, dal 13 aprile, potranno entrare nel Paese senza sottoporsi a quarantena.
Il ministro del Turismo neozelandese, Stuart Nash, ha lanciato una nuova campagna per attrarre turisti australiani, anche se rimarrà, per tutti, l'obbligo di sottoporsi a un test COVID, da effettuare prima del viaggio e da ripetere due volte durante il soggiorno.
Ascolta il servizio integrale qui:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




