Nella giornata di lunedì, attacchi missilistici lanciati da Mosca hanno colpito al cuore la capitale ucraina Kiev.
Le immagini dell'ospedale pediatrico Okhmadit, sventrato e reso inoperativo da quello che a detta del servizio di sicurezza ucraino era un missile da crociera russo KH101, hanno fatto il giro del mondo.
Il Cremlino rimanda le accuse al mittente, sostenendo che è molto probabile che l'ospedale sia stato colpito direttamente da un missile della contraerea ucraina.
All'interno dell'ospedale opera la ONG Italiana Soleterre, che opera a sostegno dei piccoli pazienti oncologici.
Ho l'anima a pezzi. Un bambino con il cancro è già qualcosa che ti taglia il cuore. Supportarlo a sopravvivere ai bombardamenti ti lascia completamente privo di energieGioele Scavuzzo
Gioele Scavuzzo è capomissione di Soleterre in Ucraina, e si trovava a pochi chilometri dal nosocomio al momento dell'esplosione. Lo abbiamo raggiunto poche ore fa, e ci ha fornito la sua testimonianza.
Scavuzzo ha esternato tutto il suo scoramento: "Eravamo in allerta, come sempre del resto, ma il rumore dello scoppio è stato fortissimo e riconoscibile", ha raccontato ai microfoni di SBS Italian.
Ascolta la testimonianza di Gioele Scavuzzo cliccando 'play' in alto a sinistra
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