Il 13 maggio scorso le luci si sono accese in Costa Azzurra per la 78esima edizione del Festival del Cinema di Cannes.
Nella cerimonia di apertura l’attualità ha in alcune occasioni preso il sopravvento con la presidente della giuria di quest’anno, l’attrice Juliette Binoche, che ha ricordato Fatima Hassouna, la fotoreporter palestinese uccisa a Gaza durante un raid israeliano.
A lei è stato dedicato un documentario in programma in una sezione parallela del festival.
Il nuovo regolamento anti nude look, l'invettiva di Robert De Niro contro Donald Trump, la condanna per violenze sessuali di Gerard Depardieu: sono stati tanti i momenti in cui a Cannes l'attenzione si è spostata dai film.
La corrispondente per le arti e per il cinema Sandra Bordigoni in questo podcast ci racconta però anche di alcune delle sue opere preferite tra quelle proposte in questa edizione, da Stories of Surrender, documentario con protagonista il leader degli U2 Bono Vox, a Nouvelle Vague, dichiarazione d'amore dello statunitense Richard Linklater per il cinema di Jean-Luc Godard.
E poi, dita incrociate per l'unico film italiano in concorso, ovvero Fuori, diretto da Mario Martone, con Valeria Golino che interpreta la scrittrice e attrice Goliarda Sapienza.




