Gli effetti della Niña si sono fatti sentire in alcune parti dell'Australia con un'estate estremamente piovosa.
La recente ondata di alluvioni che hanno colpito la costa est dell'Australia, in particolare da Sydney al Queensland meridionale, ha causato danni ingenti a case e strutture, ma ha anche danneggiato piante e giardini.
Come si può bonificare un giardino invaso da acque alluvionali e cosa si può fare in chiave preventiva per affrontare al meglio, nei nostri giardini, allagamenti e stagioni particolarmente piovose?
Potrebbe interessarti anche:

Piante e giardini, come curarli anche in autunno
"A parte la distruzione, se si verifica un'alluvione, il terreno si satura completamente d'acqua e si va a verificare una situazione di asfissia, mancanza di ossigeno nel terreno", spiega il garden designer Carlo Gabriele al microfono di SBS Italian.
"L'acqua porta via anche sostanze chimiche nutrienti del terreno", aggiunge, "e tutto l'ecosistema che avevamo creato nel nostro giardino viene compromesso".
Ripristinare un giardino danneggiato dall'allagamento è possibile, ma è un lavoro che richiede pazienza.
"Meglio aspettare che il terreno dreni naturalmente", sottolinea Carlo Gabriele, "possiamo però cercare di migliorare e favorire il drenaggio del terreno".
Importante ricordare anche di proteggersi mentre si lavora in un giardino allagato, perché le acque alluvionali e stagnanti possono essere contaminate o favorire infezioni.
"Dobbiamo proteggerci, indossare guanti, stivali, disinfettarci".
Ascolta l'intervento del garden designer Carlo Gabriele e i suoi consigli:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




