La decisione di introdurre una tassa d'ingresso di cinque euro è stata presa dal comune, in un tentativo sperimentale di affrontare il dilagante problema del turismo di massa, che vede migliaia di visitatori italiani e stranieri giungere in città ogni giorno.
Il biglietto è stato oggetto di confronti accesi e numerose sono state le discussioni riguardo alla sua gestione pratica.
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Al momento non è stato posto un limite al numero di persone che ogni giorno possono entrare in città, ma nella fascia oraria che va dalle 8:30 alle 16:30, si paga.
"La tassa di cinque euro è minima e affrontabile anche per le famiglie; sono molto interessanti le statistiche che vengono fuori da questo esperimento", commenta Fiorella De Boos-Smith, che a Venezia ha una casa, ai microfoni di SBS Italian.
Secondo la guida turistica Fabrizio Iappelli, far pagare il turista è corretto, perchè così si può aiutare il comune nella gestione della manutenzione quotidiana.
"Sono d'accordo. Se vogliamo tutelare queste città antiche, forse dobbiamo cominciare a pensare in modo diverso", commenta Amanda Burns, australiana che ha trascorso un pezzo di vita in Veneto.
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