Tra le vittime dell'attacco israeliano ai mezzi della ONG World Central Kitchen c'era anche un'australiana, la 43enne Lalzawmi Frankcom, detta Zomi.
Le autorità israeliane hanno dichiarato che l'attacco è stato frutto di un errore e si sono scusate, ma la gravità dell'evento ha portato varie nazioni, tra cui gli Stati Uniti, a richiedere a gran voce un'inchiesta.
L’esercito israeliano afferma che l’incidente sarà indagato da un organismo indipendente, professionale ed esperto.
Ho chiarito, ancora una volta, che l'Australia ritiene che l'assistenza umanitaria debba raggiungere la popolazione di Gaza senza ostacoli e in grandi quantità.Anthony Albanese
Anthony Albanese ha sottolineato la necessità di un'indagine trasparente, aggiungendo che "il primo ministro Netanyahu si è impegnato a fare piena trasparenza su come questa tragedia sia potuta accadere".
Meri Calvelli, cooperante della ONG italiana ACS - Associazione di Cooperazione e Solidarietà in Palestina e che ha conosciuto personalmente Zomi Frankcom, l'australiana uccisa in un attacco due giorni fa, ha condiviso il suo ricordo ed il suo punto di vista sulla situazione a Gaza ai microfoni di SBS Italian.
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