“Intraprendere anche un percorso da solista è stata un’esigenza abbastanza ovvia, credo. Dopo una quindicina d’anni con i Marta sui tubi ho sentito il bisogno di scrivere anche delle cose mie", racconta Carmelo Pipitone a SBS Italian, "Del resto, oltre al mio percorso da solista, negli anni ci sono stati e ci sono ancora tanti progetti paralleli come gli O.R.K. e i Dunk, due gruppi molto attivi che ovviamente in questo periodo sono fermi come tutto ma che torneranno nel 2021".
"L’esigenza di buttarmi in questo percorso da solista arriva dal fatto che sono sempre stato il chitarrista o il coautore di qualcosa ma non sono mai stato da solo, quindi volevo testarmi per vedere cosa poteva succedere. Ho semplicemente scremato la mia posizione sul palco, rendendola un po’ più centrale, ma resta un esperimento.”
E questo nuovo percorso ci regala 'Segreto pubblico', il secondo album di Pipitone.
“Questo album non è altro che il prolungamento del primo disco, 'Cornucopia', che era molto scarno- chitarra e voce- forse più introspettivo e sicuramente più grezzo mentre con 'Segreto pubblico' ho sperimentato di più, allargando anche la gamma di suoni, c’è il basso, la batteria, ci sono gli archi, insomma è molto più ampio e c’è un lavoro più approfondito sui testi.
Penso sia l’ovvia evoluzione del musicista. Ci tengo sempre a cercare nuove soluzioni, perché la mia paura principale è quella di annoiare le persone.
Uno dei singoli estratti dall’album è 'Le mani di Rodolfo': “È la prima canzone che ho scritto dell’album, è il mio punto di vista su un articolo di cronaca che ho letto su un giornale. Parlava di una ragazza ritrovata morta nel suo appartamento e tra le mani teneva una rosa e la foto del suo ragazzo, il suo carnefice, con gli occhi ritagliati con le forbici.
"Quando poi arrestarono il colpevole e gli chiesero perché avesse tagliato gli occhi dalla foto lui rispose che voleva che la sua donna intraprendesse il viaggio verso l’ignoto senza nemmeno il ricordo dell’amore che aveva avuto in vita. L’ho trovata una cosa terribile, tragica, il massimo della cattiveria.
Questo è stato lo spunto che mi ha poi portato a sviluppare il tema centrale di tutto l’album, il lato oscuro di ognuno di noi che di solito riusciamo a tenere a bada ma che in alcuni soggetti esce fuori e in questo caso è venuto fuori con questo tipo di bestialità”.
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




