Don Bosco 2000, un ponte per impedire la migrazione forzata

L'Associazione Don Bosco 2000 in supporto delle comunità meno fortunate

L'Associazione Don Bosco 2000 lavora in supporto delle comunità meno fortunate. Credit: courtesy of Associazione Don Bosco 2000

L'Associazione Don Bosco 2000 punta ad insegnare un mestiere ai ragazzi che sono costretti a lasciare i propri Paesi, e fornirgli gli strumenti per tornare un giorno dai propri cari.


Il punto di forza dell'Associazione Don Bosco 2000, secondo il suo presidente Agostino Sella, è quella che lui stesso chiama "cooperazione circolare".

I nostri operatori vanno per qualche mese a vivere nei Paesi di provenienza dei ragazzi, per capirne meglio la realtà. Così, quando loro arrivano da noi, ne sappiamo di più e possiamo aiutarli meglio.
Agostino Sella

L'associazione, composta di laici che vivono nella società civile seguendo comunque le regole di Don Bosco, conta 10 centri di accoglienza in Sicilia.

"Grazie a questi centri che ospitano circa 400 ragazzi", continua Sella, "possiamo sviluppare i nostri obiettivi principali, tra cui l'impresa sociale e il volontariato".

Clicca sul tasto 'play' in alto per ascoltare l'intervista

I ragazzi, provenienti principalmente dai Paesi subsahariani ma anche dall'Ucraina, vengono avviati al lavoro ed inseriti in realtà professionali, come l'ostello che l'Associazione Don Bosco 2000 gestisce a Catania.

In questo modo, secondo Sella, si crea quella "cooperazione circolare" che aiuta entrambe le parti ad imparare dall'altra.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su FacebookTwitter Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now