Mentre i cittadini e le cittadine che risiedono in Italia si recheranno alle urne quel giorno, coloro che fanno parte della circoscrizione Estero, ovvero cittadini e cittadine iscritte all'AIRE o che sono temporaneamente fuori dall'Italia per un periodo di almeno tre mesi, voteranno per corrispondenza per eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica.
Anche nella Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, di cui fa parte l'Australia, sono state annunciate le candidature. I cittadini e le cittadine maggiorenni aventi diritto al voto saranno chiamati a eleggere un/a rappresentante per la Camera dei Deputati e uno per il Senato.
Ma quali sono le principali scadenze amministrative di cui deve tenere conto chi vive all'estero per esercitare il proprio voto?

Una delle scadenze è appena passata: "gli elettori temporaneamente all'estero (almeno tre mesi) dovevano presentare l'opzione al proprio comune di iscrizione alle liste elettorali per poter votare all'estero entro ieri", spiega la console Pappalardo, "ricordo per chi è iscritto all'AIRE che è importantissimo in queste ore aggiornare i propri dati anagrafici".
Il cambiamento di residenza può essere comunicato tramite il portale Fast It.
"Tutte le informazioni relative al voto sono disponibili sui siti delle sedi diplomatico-consolari", sottolinea la Console.
La spedizione delle schede sta per iniziare, e le schede devono essere tassativamente restituite alle sedi consolari entro le 16 del 22 settembre.
"Nella prossima settimana e mezza inizieranno ad essere spediti i plichi, stiamo facendo di tutto per farli pervenire il più rapidamente possibile", spiega la console Hanna Pappalardo.
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