Venerdì scorso 19 dicembre sono stati pubblicati i cosiddetti "file Epstein", la documentazione in possesso del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sulle vicende del faccendiere Jeffrey Epstein, implicato in diversi reati sessuali contro minori e morto nel 2019.
Non si tratta però di tutti i documenti, ne mancherebbero infatti “diverse centinaia di migliaia”, secondo quanto detto dal Deputy Attorney-General Todd Blanche, un ritardo spiegato dall’esigenza di sottrarre alla pubblicazione quello che potrebbe recare ulteriori danni alle vittime.
L’opposizione democratica, ma anche alcuni rappresentanti repubblicani, chiedono ora la divulgazione di tutto il materiale, che per molto tempo il presidente Donald Trump aveva rifiutato di rendere pubblico.
Il giornalista Giampiero Gramaglia, ai microfoni di SBS Italian , sottolinea come, dopo la pubblicazione dei documenti, "ne sono spariti alcuni, in particolare sono sparite sedici foto, senza alcuna giustificazione: una di queste foto ritraeva il presidente Trump".
È il mix di economia, nuovi conflitti e caso Epstein che spiega come mai la popolarità di Trump sta scendendo e sta raggiungendo i minimi della sua presidenza in queste settimane.Giampiero Gramaglia, giornalista




