Il 'Qatargate', ovvero lo scandalo giudiziario che sta sconvolgendo il Parlamento europeo, continua. Il 10 dicembre scorso l'arresto della ormai ex vicepresidente del parlamento europoeo Eva Kaili, ha reso nota la notizia che alcuni europarlamentari avrebbero ricevuto tangenti arrivate dall'emirato sul Golfo per influenzare e determinare a proprio favore la politica dell'europarlamento.
Qatargate “è una cosa vergognosa" ha detto il commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni in una intervista trasmessa alla CNN, mentre le indagini per verificare che cosa esattamente sia accaduto sono sono ancora in corso.
Il caso diventa immediatamente scandalo anche a causa dei nomi coinvolti nell'inchiesta, come l'ex eurodeputato italiano Antonio Panzeri (eletto con il Pd e poi passato ad Articolo1, da cui viene sospeso dopo l'arresto), l'assistente Francesco Giorgi, compagno di Kaili, nonché Luca Visentini, sindacalista italiano e segretario generale della Confederazione Internazionale dei Sindacati, e Niccolò Figà-Talamanca, segretario dell'ong “No Peace Without Justice”.
Sebbene il 'Qatargate' sia scoppiato adesso, avrebbe radici ben più lontane, che affonderebbero addirittura a "12 anni fa, quando è avvenuta l'assegnazione dei Mondiali al Qatar", spiega il giornalista Andrea Eusebio di Ala News al microfono di SBS Italian.
Senza considerare inoltre che gli ultimi sviluppi mostrano che anche il Marocco sarebbe coinvolto e, secondo alcuni, anche l'Iran.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook, Twitter e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.



