Oggi si celebra la 75esima ricorrenza della Festa della Repubblica, un anniversario celebrato mentre l'Italia inizia lentamente a riprendersi dalla pandemia di coronavirus.
Il 2 giugno ricorda il referendum del 1946, data in cui il popolo italiano venne chiamato alle urne per esprimere la sua volontà sul futuro del Paese.
Il voto era tra la monarchia e la repubblica, quest'ultima risultata vincitrice con un voto netto ma non con un plebiscito.
L'Italia che andava a votare 75 anni fa era un'Italia che era uscita dal secondo conflitto mondiale a pezzi, con un grande numero di vite umane perdute e con le infrastrutture del Paese in rovina.
Lo storico dell'Italia Contemporanea all'Università dell'Insubria Antonio Maria Orecchia ha tratteggiato per SBS Italian i contorni della situazione drammatica nella quale gli italiani si presentarono alle urne.
Ascolta l'intervista.
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.





