Manca meno di un mese alla presentazione del bilancio federale per l'anno che verrà, e il Ministro del Tesoro Jim Chalmers deve rompere gli indugi e decidere in che direzione andare, se verso riforme coraggiose o tagli alle spese.
"C'è da dire che quando si tocca l'NDIS e le tasse si rischia di far arrabbiare tante persone, e si rischia di perdere tanti voti", ha commentato il professore di finanza della UNSW Massimiliano Tani.
"Probabilmente cercheranno di limare alcuni aspetti del programma anziché cercare riforme strutturali", ha proseguito Tani.
Tani ha anche sottolineato un aspetto che potrebbe aiutare a rimpinguare le casse di Canberra: " Con la guerra in corso in Medio Oriente i prezzi delle risorse minerarie sono schizzati alle stelle, e l'Australia è Paese esportatore", ha precisato.
E a proposito di conflitto, Tani ha anche commentato su un modello realizzato da Deloitte per The Financial Review secondo cui in caso di continuazione della guerra potrebbe portare a una recessione con tasso di disoccupazione superiore al sei per cento.
"È uno scenario purtroppo plausibile per tutta la classe media, ma ovviamente non riguarda i grandi possidenti e i super-ricchi", ha commentato Tani.
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