"Truth-Telling: Our Past, Present and Future" è il titolo della mostra presso il Coolamon Arts Hub di Sydney, un'iniziativa della Kinchela Boys Home Aboriginal Corporation.
Scopri altri nostri podcast cliccando qui.
Seicento bambini aborigeni e delle isole dello Stretto di Torres – di età compresa tra i cinque e i 15 anni – furono internati nella Kinchela Boys Home, istituto situato sulla costa centro-settentrionale del NSW, dopo essere stati strappati con la forza alle loro famiglie come stabilito dalle politiche governative dell'epoca.
L’istituto è stato gestito dalle autorità governative statali per cinque decenni, fino al 1970, anno in cui è stato chiuso.
Clicca sul tasto "play" in alto per ascoltare tutto il servizio
Le testimonianze delle brutalità inflitte ai ragazzi sono state documentate nello storico rapporto Bringing Them Home del 1997, che includeva le testimonianze di oltre 500 membri delle Prime Nazioni australiane raccolte nel corso di un’inchiesta nazionale.
Per tutta la vita Uncle Richard Campbell ha utilizzato l'arte per comunicare e raccontare la propria storia, e per dare un senso agli anni bui delle politiche governative di allontanamento forzato dei bambini delle Prime Nazioni dalle loro famiglie.
La dottoressa Tiffany McComsey, amministratrice delegata della Kinchela Boys Home Aboriginal Corporation, afferma che sfatare le menzogne e promuovere la verità su quanto accaduto è stata la forza motrice delle iniziative guidate dagli "Uncles".
Tra queste, un autobus dedicato alla storia orale che per cinque anni faceva tappa nelle scuole, e ora questa mostra d’arte, che proseguirà per tutto il mese di luglio anche online all'indirizzo coolamon.org.au.
Gli ascoltatori delle Prime Nazioni che necessitano di sostegno possono contattare la linea di emergenza 13YARN (13 92 76).
È inoltre possibile ricevere assistenza 24 ore su 24 tramite Brother to Brother al numero 1800 435 799 e Yarning SafeNStrong al numero 1800 959 563.
Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am.
Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.





