Secondo un'indagine condotta dalla University of Melbourne, un giovane lavoratore su tre in Australia guadagna meno di 15 dollari l'ora, ovvero quasi dieci dollari in meno rispetto al salario minimo.
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Il team diretto dal Professor John Howe e dal ricercatore Tom Dillon ha pubblicato un rapporto dal titolo Underpaid and Overlooked: The Wage Crisis Facing Young Workers in Australia.
La relazione, che fa parte del progetto Fair Day’s Work, è stato realizzato dalla facoltà di legge della University of Melbourne in partnership con la Paul Ramsey Foundation, e offre uno spaccato sul mercato del lavoro dei giovani sotto i trent'anni.
Dal principale sondaggio condotto nel biennio 2023/2024 dal team diretto da Howe e Dillon su un campione di 2.814 lavoratori sotto i 30 anni, emergono dati allarmanti.
Circa un terzo degli intervistati ha dichiarato di essere stato pagato non oltre i 15$ all'ora, ben al di sotto della paga minima di almeno 23 dollari (nel 2023) stabilito dalla legge.
Secondo il Professor Howe i giovani migranti sono tra i più vulnerabili allo sfruttamento sul lavoro, e la scarsa conoscenza della lingua inglese potrebbe aggravare la situazione.
Queste persone potrebbero non comprendere i propri diritti o non sentirsi abbastanza sicure da sollevare una questione, figuriamoci presentare un reclamoJohn Howe
In una dichiarazione rilasciata a SBS, il Fair Work Ombudsman ha sottolineato che è loro dovere verificare in modo proattivo che i datori di lavoro agiscano correttamente, aggiungendo che la loro priorità va all'istruzione e all'assistenza per i giovani lavoratori vulnerabili.
Potete trovare maggiori informazioni su come denunciare situazioni problematiche legate al vostro lavoro sul sito fairwork.gov.au.
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