Dopo aver lavorato per diversi anni per alcuni agricoltori del Queensland, all'età di 27 anni Giovanni Spada decise che era venuto il momento di mettersi in proprio.
"Mi hanno prestato 22.000 sterline, senza nessuna garanzia" ricorda Giovanni ai microfoni di SBS Italian. Il manager della banca gli fece chiaramente presente che la fiducia andava "a voi italiani".
Giovanni iniziò un'attività di successo nella coltivazione del tabacco, prima con un piccolo appezzamento a Bonshaw in New South Wales, al confine con il Queensland, per poi espandersi a nord.
Nel 1965, stanco dei prezzi in continuo calo del tabacco, si trasferì nuovamente in Italia, dove restò per quasi sette anni.

Giovanni e Antonia Spada nel 1966. Source: Giovanni Spada
In Sardegna si dedicò nuovamente al tabacco e all'allevamento dei vitelli, per poi spostarsi a Sassuolo in provincia di Modena ed aprire un bar. Lì conobbe varie persone che lavoravano nel mondo della ceramica e delle piastrelle, che lo invitarono a diventare rappresentante in Australia per i loro prodotti.
Così avvenne e non molto tempo dopo, nel 1972, Giovanni apriva la sua ditta Modena Ceramics, ancora in attività e oggi gestita dal figlio.
Giovanni ricorda sua madre, una "mamma perfetta" morta all'età di 93 anni, senza mai essere stata male, che se ne andò un giorno in cui disse di "sentirsi un po' più stanca del solito".

Giovanni Spada con la sua famiglia e alcuni cugini nel 1961. Source: Giovanni Spada
Ascolta la prima parte della storia

Nei campi di tabacco del Queensland "ho salvato la vita a 14 persone"
"Ho fatto moltissimo per la comunità italiana", racconta soddisfatto Giovanni, avendo formato una prima associazione sarda quasi cinquant'anni fa, con una sede a Five Dock.
Attivo anche nel volontario, Giovanni Spada, alla guida di un'associazione dedicata a Padre Pio, riuscì a raccogliere i fondi per l'apertura di un'ospedale, ed un'ala fu dedicata proprio al Santo da Pietralcina.
Giovanni, anche dopo essere andato in pensione, ha continuato il suo impegno per la comunità, come presidente del Centro Sociale Italiano di Schofields.
Ascolta la seconda parte del racconto di Giovanni Spada
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