Fa discutere una proposta di legge presentata da Fratelli D'Italia che, secondo il senatore Francesco Giacobbe, creerebbe delle differenze tra gli italiani residenti in Italia e quelli iscritti all'AIRE.
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La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge che consente ai cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE di avere l’assistenza sanitaria in Italia previo pagamento di 2000 euro all'anno.
Il senatore della circoscrizione che include anche l'Australia, Francesco Giacobbe, ha criticato la proposta, dicendo che se venisse approvata in Senato "vorrebbe dire che gli italiani che risiedono nel [resto del] mondo vengono trattati in maniera diversa dagli italiani che vivono in Italia".
"La legge è uguale per tutti", ha aggiunto.
Non puoi avere cittadini di serie A e cittadini di serie BFrancesco Giacobbe
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Giacobbe ha detto la sua anche sulle intenzioni di cambiare le modalità di voto per gli italiani all'estero.
Il governo vorrebbe, tramite decreto, imporre il voto in presenza ai consolati, invece che l'usuale voto per corrispondenza. Al momento si tratta solo di voci di corridoio o è un'eventualità probabile?
"Solo una voce di corridoio, che io sappia", ha affermato Giacobbe, "anche perché non avrebbe nessun senso".
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