L'ultimo episodio di SBS Go Back To Where You Came From Live,i cui partecipanti hanno fatto fronte alla realtà della crisi globale dei rifugiati, ha visto anche le loro opinioni cambiare in alcuni casi.
Come abbiamo più volte annunciato e ripetuto erano otto le donne e uomini australiani che avevano accettato di partecipare a questo esperimento, ma avevamo un po' perso le tracce di due di loro, ovvero Garteh e Dannii.
Ebbene, questi due partecipanti, si è capito ieri sera, sarebbero dovuti andare a Manus Island, una delle isole del Pacifico dove vengono detenuti richiedenti asilo che hanno tentato di raggiungere via mare l'Australia. Non hanno ottenuto il permesso per andarci e sono stati quindi dirottati in Canada, dove hanno incontrato un giovane uomo che a Manus ha trascorso 5 anni della sua vita.
Ma nel terzo e ultimo episodio del programma abbiamo ancora rivisto Meshel Laurie e Spida Everitt in Sud Sudan, alle prese con la difficile vita in un campo profughi, e abbiamo ritrovato Gretel e Steve a Lesbos, in Grecia, in un altro campo profughi dove le condizioni sono notoriamente tragiche.
Dopo questa esperienza, le opinioni iniziali dei partecipanti sono cambiate?
Alcuni partecipanti, senza rivelare troppo per chi ancora non ha visto il programma, hanno ammesso molto francamente di aver cambiato interamente o parzialmente le loro opinioni. Gli occhi erano soprattutto puntati sull'ex senatrice Jacquie Lambie, che era in Siria durante il programma, ma anche su alcuni dei partecipanti che avevano punti di vista radicali, come l'ex giocatore di football Peter "Spida" Everitt. Per scoprire il loro verdetto finale sulla situazione dei richiedenti asilo, alla luce dell'esperienza fatta con 'Go Back To Where You Came From Live', potete vedere il terzo episodio su SBS On Demand.
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