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Guerra in Ucraina, Kiev prepara la controffensiva

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German Chancellor Olaf Scholz, top left, stands on top of a German Gepard anti-aircraft gun tank as he visits a training program for Ukrainian soldiers at a military training area in Putlos, Germany, Aug. 25, 2022. Source: DPA / Marcus Brandt/AP/AAP Image

Stati Uniti e Germania hanno trovato un accordo per l'invio di carri armati da combattimento a Kiev. Un chiaro segnale che l'esercito ucraino si stia preparando ad attaccare le truppe di Mosca.


In evidenza
  • Sono passati oltre 11 mesi dall'inizio delle ostilità
  • Quella che doveva essere una guerra lampo si è trasformata in una guerra di trincea
  • Stati Uniti e Germania invieranno a Kiev carri armati Abraham e Leopard in vista di una controffensiva ucraina

Ad oltre 11 mesi dall'inizio delle ostilità tra Russia ed Ucraina, quella che doveva essere una guerra lampo si sta invece trasformando in un lungo e devastante conflitto che sta coinvolgendo gran parte delle potenze occidentali.

Nella giornata di ieri, Stati Uniti e Germania hanno annunciato che invieranno a Kiev le punte di diamante dei loro armamenti militari, vale a dire i carri armati Abrams da Washington e i Leopard da Berlino, mentre il governo di Volodomyr Zelenski viene travolto da una scandalo segnato dalla corruzione.

"L'invio di questi nuovi armamenti a Kiev cambia decisamente le cose", afferma il giornalista esperto di questioni russe Giuseppe D'Amato.

"I carri armati in questione sono mezzi d'attacco e questo significa che l'esercito ucraino ha intenzione di lanciare una controffensiva nei confronti delle truppe russe", continua D'Amato.

Secondo il presidente statunitense Joe Biden, la decisione di inviare carri armati a Kiev non va vista come un attacco nei confronti di Mosca.

"Secondo Biden l'invio di carri armati costituisce un mero aiuto a Kiev. Il presidente statunitense ha ribadito che la guerra può immediatamente terminare nel momento in cui la Russia decide di lasciare i territori occupati".

La risposta di Mosca non si è fatta attendere.

"Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la Germania non può essere considerata come un Paese sovrano dato che ospita sul suo territorio truppe straniere", afferma Giuseppe D'Amato.

Per ora non si riesce a capire quali potrebbero essere le conseguenze belliche dell'invio di questi armamenti in Ucraina però quello che sembra certo è che la battaglia tra Kiev e Mosca potrebbe presto prendere un'altra piega.

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