Nel 1974 Ciro Rosadi arrivò a Sydney da Napoli, quattro anni dopo che la madre e i due fratelli maggiori si erano trasferiti in Australia.
La prima impressione non fu favorevole, al punto da far pensare a Ciro di tornare in Italia non appena possibile.
All'epoca però il governo australiano richiedeva un soggiorno minimo di due anni, per giustificare i supporti economoci che erogava.
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Con la moglie "è stato amore a prima vista", quando si sono visti ad un ricevimento pochi mesi dopo l'arrivo in Australia.
"Non potevamo uscire da soli, anche da fidanzati. Questa cosa mi aveva sorpreso", ricorda Ciro.
I guadagni in Australia si dimostrarono fin da subito ottimi, e anche per questo Ciro decise di rimanere.
Con quel che ho guadagnato nei primi due anni, ho potuto comprare casa prima che ci sposassimo. Sembra ridicolo oggi.
Oggi Ciro Rosadi ha due figli e quattro nipoti, con i quali si gode questi anni in cui ha più tempo libero, più di quanto potesse averne quando i suoi figli erano piccoli.
Ristoratore per molti anni, nel 1996 è rientrato in Italia con la moglie e i figli per quattro mesi "per far vedere loro i luoghi dove eravamo cresciuti, dove erano le loro radici".

Ciro Rosati (a sinistra) e la sua famiglia in una foto recente. Source: Ciro Rosati
Ascolta la prima parte del racconto di Ciro Rosadi
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