I JoyCut, dalla provincia di Bologna al palco del Meltdown di Londra

JoyCut performing at Robert Smith's Meltdown.

JoyCut performing at Robert Smith's Meltdown, London. Source: JoyCut

Immaginate di essere una piccola band indipendente italiana, con uno zoccolo duro di fan ma sconosciuta al grande pubblico. E che un giorno uno dei vostri eroi musicali di fama internazionale vi chiami per partecipare ad uno dei più rinomati festival musicali mondiali.


I JoyCut sono una band bolognese che tre anni fa è stata chiamata da Robert Smith dei Cure ad aprire il Meltdown, un ciclo di concerti che in passato ha visto salire sul palco gente del calibro di David Bowie, Nick Cave, Massive Attack e Yoko Ono.

Questa incredibile esperienza si è poi tramutata in un documentario, intitolato JoyCut, Robert Smith's Meltdown [One step closer to the moon], che si può vedere fino al 31 luglio nella piattaforma online del Melbourne Documentary Film festival.

Pasco on the Robert Smith's Meltdown stage.
Pasco on the Robert Smith's Meltdown stage. Source: JoyCut

Il fondatore del gruppo e tastierista Pasco Pezzillo racconta a SBS Italian la storia del gruppo e di come si è ritrovato sul palco del Meltdown.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti. 

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now