IN SINTESI
- In parlamento verrà discusso il piano di sostegno finanziario.
- I verdi si oppongono e contestano i compensi alle compagnie del carbone.
- Opposizione anche da parte dell'industria di settore.
Il governo federale infatti sta cercando di provvedere un aiuto pari a 1.5 miliardi di dollari per provare a calmierare il costo delle bollette del gas e dell'energia elettrica e il Primo Ministro Anthony Albanese sembra abbastanza fiducioso che il piano possa passare in Parlamento.
Albanese sta però fronteggiando l'opposizione da parte dei Verdi che contestano i compensi alle compagnie del carbone, ma anche quella delle industrie di settore che si oppongono all'istituzione di un tetto massimo di costo.
In un'intervista con SBS Italian, Massimiliano Tani, professore di finanza dell'Università del NSW di Canberra, ha spiegato qual'è il meccanismo dietro a questo provvedimento che il governo vorrebbe introdurre.
"Il governo ha detto, non avendo altre misure a disposizione: 'Mettiamo un tetto al prezzo del gas e del carbone'", ha spiegato Tani. "Questo tetto è circa il 30 percento del prezzo attuale sul mercato".
"Il governo propone di pagare la differenza di questo prezzo direttamente ai produttori e di ridurre le bollette ai consumatori", ha continuato.
"Il problema non è tanto il nostro consumo; le aziende hanno bisogno di energia in maniera costante", ha dichiarato Tani.
Potrebbe succedere che alcuni produttori comincino a produrre meno come effetto del tetto sui prezzi di gas e carbone, ha affermato Tani.
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