Il Sudafrica sta attraversando una settimana di lutto nazionale dopo la morte dell'arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la pace.
Moltissime le persone che stanno rendendo omaggio alla famiglia in queste ore, tra cui anche il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa.
Punti chiave
- Desmond Tutu è spirato all'età di 90 anni lo scorso 26 dicembre, dopo alcuni mesi di malattia
- L'arcivescovo anglicano raggiunse fama mondiale durante gli anni ottanta come oppositore dell'apartheid
- Nel 1984 vinse il Premio Nobel per la Pace
Ogni giorno di questa settimana per dieci minuti le campane suoneranno nella cattedrale anglicana di San Giorgio a Cape Town, in memoria di Tutu.
He spoke truth to power. He was the conscience of leadership. Wherever there was a challenge, political challenge or whether it's social, he would speak truth to power. That was the kind of man he was
Fu proprio da quella chiesa che l'arcivescovo esortava tutti i sudafricani a lavorare insieme contro la segregazione razziale.
Il funerale è previsto per il giorno di Capodanno. L'arcivescovo di Cape Town Thabo Makgoba ha dichiarato che l'evento è stato ridimensionato a causa delle restrizioni COVID.
A casa di Tutu, un flusso costante di familiari e amici si è riunito per ricordare l'uomo affettuosamente conosciuto come Arch.

Come anticipato, tra le persone in lutto in visita alla famiglia c'è stato anche il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, che si è seduto per qualche minuto con Leah, moglie di Desmond Tutu per 66 anni.
Anche Graca, la vedova di Nelson Mandela, primo presidente nero del Sudafrica, ha aggiunto la sua voce ai tributi affermando che Desmond Tutu "è l'ultimo di una generazione di leader straordinari che l'Africa ha dato alla luce e ha donato al mondo".
Venerato come la bussola morale della sua nazione, Desmond Tutu non ha mai smesso di lottare per la giustizia, ed è riconosciuto tra l'altro per essere diventato uno dei leader religiosi più importanti al mondo a difendere i diritti LGBTIQ+.
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