Watch FIFA World Cup 2026™ LIVE, FREE and EXCLUSIVE

Iran, il regime non conferma l'abolizione della polizia morale

TOPSHOT-IRAN-POLITCS-RALLY

TOPSHOT - Iranian pro-government protesters wave their national flag during a rally against the recent anti-government protests in Iran, in Tehran, on September 25, 2022. - Iran's judiciary chief vowed no leniency against the wave of unrest that has rocked the country since the death of young Kurdish woman Mahsa Amini in the custody of the morality police. At least 41 people have died so far, mostly protesters but including members of the Islamic republic's security forces, according to an official toll, although human rights groups say the real figure is higher. Source: AFP / STR/AFP via Getty Images

La scorsa settimana, il procuratore generale del regime iraniano Mohammad Jafar Montazeri aveva annunciato l'abolizione della polizia morale oltre che una revisione delle regole riguardanti l'hijab.


In evidenza
  • Continuano ormai da tre mesi le proteste nei confronti del regime iraniano scatenate dalla morte della giovane Mahsa Amini
  • La scorsa settimana, un esponente di spicco del governo iraniano ha annunciato l'abolizione della polizia morale
  • Questa notizia non è stata ancora confermata dal ministero del'interno

Continuano in Iran le proteste contro il regime scatenate dalla morte della giovane ventiduenne Mahsa Amini.

A tre mesi dall'inizio delle manifestazioni anti-governative, il procuratore generale del regime iraniano Mohammad Jafar Montazeri ha dichiarato ad un giornalista che il governo ha già abolito la polizia morale mentre stava inoltre considerando una revisione delle regole riguardanti l'hijab.

"Bisogna innanzitutto sottolineare che questa notizia non è stata ancora confermata dal ministero dell'interno di Teheran", afferma il giornalista Michele Giorgio.

"Per ora sembra solo un annuncio il cui merito è tutto da verificare, quello che è certo è che le proteste continuano in tutto il Paese".

A Teheran, ma anche in moltissime altre città iraniane, sono stati indetti tre giorni di sciopero generale come modo per protestare nei confronti del regime.

"Gli scioperi sono già iniziati e le notizie che arrivano ci dicono che più di un terzo dei bottegai del mercato centrale di Teheran ha chiuso il proprio negozio e sia andato a protestare".

Rimane però la speranza che in seguito a queste proteste il regime possa davero adottare qualche cambiamento e dare maggiori libertà alla società civile.

"Qualsiasi tipo di cambiamento soprattutto per quando riguarda le regole sulle modalità di abbigliarsi sarebbero veramente un risultato straordinario di queste proteste", afferma Michele Giorgio.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. 

Seguici su FacebookTwitter  Instagram  o abbonati ai nostri podcast cliccando qui


Share

Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now